Skip to main content
Event ended - Missed this event? Check out these other events happening soon Looking for the details about the previous event, just scroll down.

Shortcuts

Loading...

 
 

Loading...

 
 

Loading...

 
 

Nearby events

Loading...

 
 

Event from same category

La corazzata Potëmkin - Versione integrale restaurata

Event ended

La corazzata Potëmkin - Versione integrale restaurata

From EUR 5.00

Location

Date

Nov 10 2017 21:00 - 23:00
Billetto Peace of Mind
Book with confidence: Billetto guarantees refunds for cancelled events, ensuring your peace of mind. Learn more
Payment methods accepted:

Description

presenta

VENERDI' 10NOVEMBRE ORE 21 CINEMA DE SETA

(Cantieri culturali alla Zisa - Palermo - Via Paolo Gili,4)

LA CORAZZATA POTËMKIN

(Bronenosec Potëmkin)

Regia: Sergej Ejzenštejn

URSS 1925, 68 minuti

Versione originale con didascalie russe e sottotitoli italiani

Sceneggiatura: Nina Agadžanova-Šutko, Sergej Ejzenštejn. Fotografia: Eduard Tissė. Scenografie: Vasilij Rachal’s. Musiche: Edmund Meisel. Interpreti: Aleksandr Antonov (marinaio Vakulinčuk), Vladimir Barskij (comandante Golikov), Grigorij Aleksandrov (ufficiale Giljarovskij), Aleksandr Levšin, Andrej Fajt, Marusov (ufficiali), Zavitok (medico di bordo Smirnov), Michail Gomorov (marinaio nel comizio), Ivan Bobrov (marinaio recluta). Produzione: Goskino

Restaurato da Deutsche Kinemathek con il sostegno di Bundesarchiv-Filmarchiv, BFI – National Archive e Russian State Archive of Literature and Arts (RGALI). Per la versione restaurata la musica originale composta da Edmund Meisel per la prima tedesca del 1926 è stata restaurata da Helmut Imig con l’aiuto di Lothar Prox.

Le musiche originali di Edmund Meisel sono eseguite dalla Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna diretta da Helmut Imig.

Quanti conoscono La corazzata Potëmkin? Probabilmente tutti. Quanti lo hanno davvero visto? Più difficile a dirsi. E quanto dura davvero? Un’oretta e qualcosa, molto meno dei 92 minuti di applausi conquistati dal ragionier Ugo Fantozzi nella più celebre ribellione della sua lunga saga di soggiogato.

Ebbene, La corazzata Potëmkin sfida ora il grande pubblico rischiando, con ogni probabilità, di conquistare sguardo e anima di chi lo vedrà in sala, in versione restaurata ed integrale (ma non preoccupatevi, dura solo 68 minuti!)

Un film segnato in Italia da un destino davvero imprevedibile, che lo ha trasformato in qualcosa di diverso da quel che è, pur rispettandone, con un curioso effetto di metamorfosi, la vocazione rivoluzionaria, quella “lotta al dispotismo” – come dissero i deputati socialdemocratici tedeschi quando negli anni Venti in Germania si volle vietarne la distribuzione – che è in fondo quella tentata da Fantozzi e colleghi.

Ma La corazzata Potëmkin va molto al di là della sua parossistica vicenda fantozziana, capace comunque di regalare al film una notorietà tale da ritrovarlo, ad esempio, citato in un altro film strapopolare, come Vieni avanti cretino di Luciano Salce, nel quale addirittura Lino Banfi stimola la creatività di un redivivo Sergej Michajlovič Ėjzenštejn, facendo involontariamente rotolare, ovviamente giù da una scalinata, un’ignara vecchina in carrozzella.

È chiaro però che parliamo di un cult a tutte le latitudini: ne è quasi un remake inquadratura per inquadratura la sequenza della scalinata girata da Brian De Palma negli Intoccabili. E l’elenco potrebbe continuare a lungo.

Così racconta il film Naum Klejman, storico del cinema russo nonché fondatore del Centro Ejzenštejn di Mosca:

“Nella primavera del 1925 il giovane Sergej Ejzenštejn, che aveva appena esordito alla regia con Sciopero!, si vide affidare la direzione di un film che doveva celebrare il ventesimo anniversario della Rivoluzione russa del 1905. Il film, intitolato Bronenosec Potëmkin, fu girato e montato in quattro mesi. Pur limitandosi formalmente all’episodio del 1905 – la rivolta dei marinai di una nave militare alla fonda nel Mar Nero – il film rifletteva i temi fondamentali della Rivoluzione: la crudeltà del regime e la tensione sociale verso la libertà. La prima del film si tenne il 21 dicembre al teatro Bol’šoj, in occasione delle celebrazioni per il giubileo. Nonostante l’accoglienza trionfale, la commissione per la cinematografia decise inizialmente di proiettare la Potëmkin solo nei circoli dei lavoratori, a conclusione di conferenze e riunioni: non si pensava infatti che il pubblico cinematografico sarebbe stato attratto da un film senza star e privo del consueto intreccio amoroso o avventuroso. La leggenda narra che il poeta futurista Vladimir Majakovskij minacciò di picchiare i responsabili con il suo pesante bastone se il film non avesse avuto una distribuzione di massa. I primi giorni di proiezione nelle sale dimostrarono che senza eroi individuali e senza una storia di intrighi il film sapeva competere efficacemente con il maggiore successo commerciale di Hollywood di quell’anno, Robin Hood con Douglas Fairbanks. Nella primavera del 1925 la censura tedesca tentò di impedire l’uscita in sala della Potëmkin temendo che un film sulla Rivoluzione del 1905 in Russia potesse suscitare sentimenti rivoluzionari in Germania con la sua forza emotiva. I deputati socialdemocratici del Reichstag vinsero la causa contro la censura dimostrando che il film non risultava in alcun modo sovversivo. Anzi, esso si fondava non solo sullo slogan democratico “lotta al dispotismo e all’ineguaglianza sociale”, ma anche sull’appello umanistico a “cessare la violenza reciproca”. Ciò nonostante il film dovette subire i tagli della censura, e in alcune zone della Germania fu proibita la magnifica colonna sonora appositamente composta da Edmund Meisel. In gran parte dell’Europa, dell’Asia e dell’America meridionale i censori non si mostrarono meno miopi e timorosi dei colleghi tedeschi, tanto che la Potëmkin fu a lungo interdetta. Solo dopo la Seconda guerra mondiale tornò a circolare. All’esposizione di Bruxelles del 1958 figurava in testa alla classifica dei dodici migliori film di tutti i tempi, e da allora è considerato un capolavoro indiscusso d’importanza mondiale. Negli ultimi anni, grazie all’impegno profuso dagli archivi di Russia, Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti e al lavoro di storici del cinema, compositori e registi è stato possibile ripristinare la versione originale del film di Ejzenštejn e della colonna sonora di Meisel. Oggi La corazzata Potëmkin ci appare non meno viva e coinvolgente di novant’anni fa. E la tematica principale del film conserva tutta la sua attualità: accanto alla Libertà e all’Uguaglianza dell’umanità è necessaria la Fratellanza, la rinuncia alla violenza, il riconoscimento del legame che unisce tutti noi sulla Terra.”

per conoscere il film

http://distribuzione.ilcinemaritrovato.it/la-coraz...

trailer

ingresso 5 euro

prevendite billetto.it

Organiser

http://associazionelumpen.com

Venue

Cantieri Culturali della Zisa, Via Paolo Gili, 90138 Palermo

FAQ

  • I have not received my ticket via email. What should I do?

    The first thing to do is check your spam/junk filters and inboxes. Your tickets were sent as an attachment and can be thought of as spam by some email services. Alternatively, you can always find your tickets in your Billetto account that you can access in the browsers or the dedicated Billetto app. For more help with this, read here.

  • I wish to cancel my ticket and receive a refund. What should I do?

    The approval of refunds is entirely at the event organiser’s discretion, and you should get in contact with the event organiser to discuss what options are available to you. To get in touch with the event organiser, simply reply to your order confirmation email or use the "Contact organiser" form on the organiser's profile. For more help with this, read here.

  • I have registered on the waiting list, what happens now?

    If more tickets become available you will be notified (by email) amongst others who have joined the list. Purchasing is on a first-come first-serve basis. For more information, read here.

  • Where do I find a link to an online event?

    Check your order confirmation page or order confirmation email. Usually, the organiser of the event provides the details in the order confirmation email or they might send you a follow-up email with a link to their online event. You might also want to read the event description on Billetto where an event organiser should describe how to join the event online. For more information on this, read here.

  • What is refund protection and why would I need it?

    Refund Protection provides you with the assurance that if unforeseen and unavoidable circumstances interfere with your ability to attend an event you can claim a refund. For more information on this, read here.

Scopri di più