Mostra di Arte Contemporanea

Aug 18 2019 18:00 - 20:00

Largo Alessandro Evangelista, 1, 63900 Fermo

Medicamenta traduce il termine ‘cura’ in ‘presenza’, ‘reciprocità’, ‘prossimità’ e ‘attenzione’. Le opere in mostra sono dei tentativi di mettere in parola delle figure di vulnerabilità: un audio con un picchiettare ritmico delle dita sui tasti del pianoforte, che traduce il cinguettio di un Regolo, due compassi aerei che, attraverso il loro costruirsi sculture nello spazio, rimescolano quest’ultimo, l’aria e le relazioni reciproche tra tutte le opere presenti e tra queste e lo spettatore – le relazioni che non sono mai un’ovvietà ma accettazione del tempo che passa e scorre –, delle lettere che sono leggermente arrossite per pudicizia dopo che sono state esposte nude, senza segno alcuno di scrittura, al sole dell’orto botanico di Brera, a Milano, e il cui perimetro è stato poi ricoperto di vernice magnetica. Per mezzo di questi oggetti delicati eppure puntuali, che, disposti nello spazio, si chiamano vicendevolmente e richiamano lo spettatore, si è voluto mettere in atto un tentativo di aprire un dialogo tra l’ambiente storico che ospita la mostra, la famiglia che lo abita quotidianamente e chi vi transiterà occasionalmente. Entrando nel salone di ricevimento che ospiterà i lavori per un mese, si dovrà avere l’impressione di introdursi in uno spazio che ricorda un chiostro, permeato di rigore e disciplina dalla disposizione delle regole presenti al suo interno e che ordinano anche l’esterno, ma, allo stesso tempo, avvinto dai lievi canti che provengono da dentro le mura.

Nello spazio di Palazzo Bernetti Evangelista, l’artista è andato a intervenire inserendo in mezzo agli arredi dell’appartamento due grandi sculture di ottone sospese a soffitto, realizzate appositamente per questa occasione, tre opere a parete e un’istallazione sonora diffusa in tutta la stanza.



KARUSSELL
Arte contemporanea in spazi privati.

Attraverso due appuntamenti annuali, giovani artisti di fama nazionale e internazionale interverranno all’interno di appartamenti privati, storicamente o artisticamente interessanti, del centro storico di Fermo e, per l’occasione, aperti al pubblico.

Karussell è un progetto che scaturisce dal desiderio di avvicinarsi all’arte contemporanea con un approccio di tipo confidenziale , ‘familiare’: se essa è, infatti, un prodotto del nostro tempo, perché continuare a sentirla sempre così lontana? Perché parlarne solo all’interno di ambiti a essa preposti, in contesti quasi esclusivamente istituzionalizzati? Attraverso la collocazione all’interno di spazi domestici e privati, le opere d’arte, abbandonando i luoghi ‘comuni’ e le consuetudini della fruizione culturale, vanno ad abitare la quotidianità. Entrando in maniera non invasiva negli spazi della vita privata, esse non solo saranno più avvicinabili e aperte al dialogo con chi sarà curioso di conoscerle, ma suggeriranno anche spunti inediti di relazione con gli edifici e gli oggetti presenti negli ambienti che le accoglieranno. Karussell sarà inoltre un’occasione di accesso a luoghi altrimenti poco visitabili o eccezionali della città di Fermo, nei quali le opere cercheranno di attivare un dialogo con le la storia e le storie in essi contenute.


Un ringraziamento speciale va alla BCC Banca di Credito Cooperativo di Civitanova Marche e Montecosaro senza il cui sostegno questi progetti non avrebbero potuto prendere vita.

Organizzazione:
Associazione Karussell - Arte contemporanea è un’associazione culturale formata da Lidia Martorana, Matilde Galletti, Marica Riccioni. Nasce dalle esperienze congiunte di diverse professionalità che, a vario titolo, si occupano di arte, comunicazione e contemporaneità: un incontro di persone che avvertono la medesima urgenza di fare cultura, in un orizzonte alternativo nel contesto cittadino che condividono.